La revisione delle agevolazioni tariffarie
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Verso l'aggiornamento dei criteri: l'obiettivo, come nel passato, è quello di stabilire, all’interno della struttura delle tariffe dei servizi idrici, delle forme di agevolazione per determinate categorie di utilizzatori |
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Già nel numero di luglio dello scorso anno la newsletter aveva affrontato il tema delle agevolazioni tariffarie applicate agli utenti dei servizi idrici dell'ATO Mediovaldarno. Fin dal 2003, l'Autorità di Ambito ha infatti disciplinato specifiche forme di riduzione della bolletta di Publiacqua, utilizzando lo strumento dell'ISEE (l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente) per selezionare i beneficiari delle facilitazioni. Questi primi anni di applicazione hanno dimostrato alcuni limiti dell'attuale struttura delle agevolazioni, limiti riguardanti tanto le soglie di accesso, quanto le modalità di erogazione delle riduzioni tariffarie. Molti inoltre gli utenti che non sono venuti a conoscenza di questa possibilità. L'Autorità di Ambito ha quindi intrapreso un percorso di profonda revisione della struttura delle agevolazioni che coinvolgerà, oltre alla Publiacqua, anche i Comuni dell'ATO e le associazioni sindacali e dei consumatori. L’obiettivo, come nel passato, è quello di stabilire, all’interno della struttura delle tariffe dei servizi idrici, delle forme di agevolazione per determinate categorie di utilizzatori dei servizi medesimi. Tali agevolazioni se da un lato si saldano con le politiche di assistenza sociale degli enti locali, dall’altra sono strettamente connesse al sistema tariffario, essendo uno degli elementi della struttura tariffaria medesima. Per tali aspetti il coinvolgimento degli enti locali appare come una delle priorità del nuovo sistema di agevolazione. Gli altri “pilastri” sono:
In particolare una delle principali difficoltà che ha riguardato l’attuale sistema di agevolazione attiene alla determinazione dei consumi delle famiglie che hanno richiesto l’agevolazione, quando queste sono all’interno di un condominio fornito complessivamente da Publiacqua. Per risolvere il problema appare opportuno evitare qualsiasi agevolazione che utilizzi il parametro dei consumi, facendo riferimento ad un abbuono che abbatte l’importo della bolletta fino all’azzeramento della medesima. Tale rimborso dovrebbe essere proporzionale rispetto al numero dei componenti di ciascuna utenza in modo da dare una forma di ristoro alle utenze numerose. Infine maggiore impulso è previsto riguardo alla comunicazione e al finanziamento delle agevolazioni. L’Autorità di Ambito provvederà a sviluppare una consultazione pubblica per raccogliere utili suggerimenti e osservazioni in merito alla revisione del regolamento su cui si basano le agevolazioni tariffarie. |
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